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Novità sul progetto NINFEA

Network europeo delle coorti di nascita, nuovo studio

03/08/2026

Pubblicato un articolo che indaga le disuguaglianze nella salute mentale in età scolare legate alle condizioni socioeconomiche famigliari nelle prime fasi della vita.

Lo studio, apparso sulla rivista The Journal of Child Psychology and Psychiatry, ha analizzato dati armonizzati provenienti da otto coorti di nascita dell’EU Child Cohort Network (ECCN), la rete europea delle coorti di nascita di cui fa parte anche il progetto NINFEA.

La ricerca ha esaminato le associazioni tra le condizioni socioeconomiche nella prima infanzia e i problemi di esternalizzazione e internalizzazione (disturbi del comportamento e disturbi dell’umore) dei bambini all’età dell’ingresso a scuola, valutando se le differenze in fattori di rischio precoci spiegassero tali associazioni.

Il livello di istruzione materna durante la gravidanza è stato utilizzato come indicatore delle condizioni socioeconomiche (SEC) nella prima infanzia. Come variabili di esito sono stati utilizzati i punteggi relativi ai problemi di esternalizzazione e internalizzazione dei bambini all’età di ingresso a scuola. Le disuguaglianze sono state quantificate utilizzando lo Slope Index of Inequality (Indice di pendenza della disuguaglianza), che misura la differenza nella prevalenza dei problemi tra i bambini appartenenti alle fasce SEC più alte e quelle più basse. È stata condotta, inoltre, un’analisi di mediazione per valutare il ruolo di cinque fattori di rischio precoci: fumo materno in gravidanza, età gestazionale, condizione di “piccolo per età gestazionale” (SGA), depressione post-partum e allattamento al seno.

Le disuguaglianze nei problemi di esternalizzazione e internalizzazione in base alle SEC sono risultate costanti tra le diverse coorti: i figli di madri con basso livello di istruzione presentavano, in media, una prevalenza di problemi di esternalizzazione e internalizzazione superiore rispettivamente di 12 e 11 punti percentuali. I fattori precoci spiegavano una quota di disuguaglianza variabile tra l’8% (DNBC, Danimarca) e il 54% (INMA, Spagna) per i problemi di esternalizzazione, e tra il 7% (ELFE, Francia) e il 25% (ALSPAC, Regno Unito) per i problemi di internalizzazione.

I bambini provenienti da contesti socioeconomici più svantaggiati hanno mostrato costantemente una prevalenza più elevata sia di problemi di esternalizzazione sia di internalizzazione all’ingresso a scuola; tali disuguaglianze erano in parte mediate dai fattori precoci sopra elencati.

Ancora una volta risulta evidente come gli interventi di sanità pubblica durante la gravidanza e il periodo prescolare siano fondamentali per affrontare l’insorgenza precoce di disuguaglianze nella salute mentale dei bambini.